L'ipnosi è l'argomento
più importante della PNL o meglio "tutta la PNL è ipnosi"
(Richard Bandler). Noi sappiamo da tempo che l'ipnosi sin
dai tempi di Freud è stata utilizzata come strumento di terapia,
in quanto si otteneva e si ottiene una modificazione della
coscienza che permette ad un'idea creativa di ottenere delle
modifiche comportamentali. E' risaputo che si viene a creare
uno speciale rapporto tra l'operatore e l'individuo basato
sulla fiducia incondizionata. L'ipnosi è anche un fenomeno
naturale e quotidiano, ad esempio quando non si può fare a
meno, per l'intera giornata, di pensare ad una persona che
ci ha colpito in modo particolare, quando un successo avuto
in qualsiasi aspetto della vita non ci fa pensare ad altro.
Tutti questi sono momenti ipnotici. E' sbagliatissimo considerare
l'ipnosi come manipolazione, perdita di controllo, o pieno
dominio su un'altra persona, l'ipnosi è qualcosa che fa parte
dell'uomo, può servirci a migliorare la qualità della nostra
vita, è un tipo di suggestione più forte che implica la capacità
di un coinvolgimento emotivo.
Esempio: Una melodia,
un panorama o una situazione immaginativa possono diventare
stimoli suggestivi.
Questo si spiega
perché il frutto dell'immaginazione può, a volte, essere più
suggestivo della realtà. Potremmo dire che a determinare gli
effetti suggestivi è la rappresentazione mentale, accompagnata
da fattori emotivi, ecco il perché dell'efficacia di modelli
terapeutici che utilizzano la rappresentazione mentale nella
terapia.
"La suggestione
entra nella coscienza dell'uomo non dalla porta principale,
ma da quella di servizio, evitando il portiere che è la facoltà
di giudizio" (A. Platonov) |